Quello che mi ha colpito, rimasto in mente oggi?
Secondo un suggestivo mito riportato da Platone
"Prima della nascita, l'anima di ciascuno di noi sceglie il destino da vivere sulla Terra, che però dimenticherà una volta incarnata. A ricordarcelo sarà un daimon, ovvero il compagno invisibile che ci viene affiancato e che diventa quindi l'unico portatore del nostro destino. Il daimon si esprime in modo strano, spesso ambiguo: è la forza che ci spinge d'istinto verso qualcosa o ci fa rifiutare qualcos'altro: è la vocazione che ci fa sentire irresistibilmente attratti da una professione, un'espressione artistica, un luogo; è il talento che ci caratterizza in modo originale nel fare la cosa cui ci accingiamo. E' la nostra unicità, il seme che custodiamo nel profondo del nostro essere."
da "Cosa dire o non dire ai nostri figli" di R.Morelli
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