Ho avuto un'illuminazione, e come capita spesso succede quando riesci finalmente a inquadrare la situazione dopo aver più volte cercato di cambiare prospettiva, di guardare da un punto diverso, che non sia lo stesso punto da cui guardi tu di solito.
Di solito, almeno per me, influisce tanto lo stato d'animo in cui mi trovo, specie se tendente alla depressione e al pessimismo.
Quando si è depressi ci si ritrova molto egoisti, il mondo ruota solo attorno a te, vedi te stesso e i tuoi problemi e basta.
Gli altri sono quelli che non ti considerano, i fatti sono sono sempre contro di te, la sfortuna ti perseguita, non ne fai mai una di giusta e via dicendo.
Tu e solo tu.
Egoismo puro.
Egocentrismo.
Il fatto è che il mondo non ruota attorno a te.
Sei solo un microscopico infinitesimale puntino sperduto non si sa dove.
Ma interagisci con gli altri puntini.
Crei legami.
Provi emozioni.
E sei guidato da esse.
A tal punto che non riesci più a distinguere la realtà delle cose e delle situazioni.
Vivi in un mondo loro.
Non sei più padrone di te stesso.
Sei malato.
Alla fine ti rendi conto che devi uscirne e devi guarire.
Ma non ce la fai.
Sei tu contro te stesso.
Come si fa a sconfiggere se stessi?
Ragionando.
Lasciare da parte le emozioni, e cercare di essere il più possibile freddi, insensibili.
Come?
Cercando di uscire dall'io per entrare in una dimensione dove si diventa spettatori e non protagonisti.
infatti si riesce maggiormente a giudicare una situazione solo se la si guarda dal di fuori e non si è partecipi ad essa.
Dove si diventa estranei.
Estranei di se stessi.
Allora capisci.
Comprendi.
Razionalizzi.
Valuti.
E cerchi di rimediare, correggere, guarire.
Anche chiedendo scusa prima a se stessi e poi agli altri.
La strada verso l'armonia risulta ancora una volta in salita.
E non sono allenata.
La strada verso l'armonia risulta ancora una volta in salita.
E non sono allenata.

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