Ovvero quello che vedo è realmente quello che vorrei? no, è solo una mia interpretazione...
venerdì 15 maggio 2009
Alla ricerca della felicità
Recentemente ho visto questo film diretto dal nostro Muccino.
E' uno di quei film che ricorderai, che non scorderai le sensazioni che ti ha trasmesso.
sì, è vero, è molto romanzato, americano e finale classico all'americana.
Però, ti resta impresso.
Resta impressa la tenacia, la coerenza, la forza, e l'Amore di questo giovane padre.
E' toccante la scena in cui Christopher in un dormitorio pubblico in mezzo ai barboni dice al padre Chris accarezzandolo sul mento:"Sei un bravo papà!". Il piccolo aveva capito quanto stava facendo per lui e quanto tenesse a lui, nonostante la situazione in cui si trovavano in quel momento.
Ed è stata questa scena, per me, a concentrare tutto il senso del film, in quel gesto, in quella carezza, in quel contesto.
E poi le parole:"Fu in quel momento che cominciai a pensare a Thomas Jefferson e alla Dichiarazione di Indipendenza, quando parla del nostro diritto "alla felicità, libertà",... "e ricerca della felicità". E ricordo d'aver pensato: "Come sapeva di dover usare la parola 'Ricerca'"? Perché la felicità è qualcosa che possiamo solo inseguire... e che forse non riusciremo mai a raggiungere,... qualunque cosa facciamo.
Come faceva a saperlo?"
Io credo che quello che ci renda vivi è questa ricerca...e il più delle volte credo onestamente di non fare il possibile per raggiungere questa felicità, e sono comunque convinta che essa vada cercata dentro di noi, indipendentemente da come vanno le cose e dalle persone che ci circondano. E' uno stato mentale, è la serenità interiore. Però dobbiamo comunque darci da fare e non sperare che ci cada dall'alto o che ci sia donata da qualcuno.
Ciao Fratello Mare.
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