mercoledì 11 giugno 2008

Il faro.

Meraviglia.
Quale meraviglia! ed in quanta meraviglia mi sorprendo sospeso.
E come è bello lasciarsi avvolgere, cullare, trasportare. Come gabbiano segue la scia, come spuma segue l'onda, come bimbo tende la mano, come conchiglia rapita dal mare.
Meraviglia.
Meraviglioso lasciare il cuore libero di volare, volare. Volare.
Volare lontano laggiù, dove il cielo si confonde con il mare, dove luce si colora dell'essenza stessa del cuore, di rosa e bianco, d'azzurro e blu. Dove tutto è, e non è, dove il tempo è, e non è. Dove non è più ieri, ma sempre domani.
Meraviglia.
Di un luogo che non ha bisogno di piedi per essere camminato, di mani per essere sfiorato, di occhi per essere guardato. Di un luogo che esiste dentro di se, nel profondo, nell'immenso blu dell'anima.
Lontano, come un faro, una luce, una stella.
Nel cuore.
Ed il mare sorride.


3 commenti:

  1. Non mi ero accorta subito :)
    E' la serenità interiore che ci avvolge con la sua luce e che non ci fa avere paura perchè la strada è segnata e non possiamo perderci, non abbiamo timore perchè siamo tranquilli
    Meraviglia sì.

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  2. Tranquilli, come la nave che segue strade di luce per arrivare al suo porto, per trovare dimora nella quiete dopo un lungo viaggio.
    E c'è sempre una musica..

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e tu cosa ne pensi?

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