sabato 7 giugno 2008

Solitudine affollata.






















Per chi è intento a lavorare,
camminare,
incontrare,
parlare,
ascoltare,
vedere
e sentire,
ma nella sua
solitudine interiore
sorride
e pensa
ad un frase,
ad una parola,
ad una musica,
ad una voce,
immagina l'orizzonte,
un tramonto,
le nuvole rosa di zucchero filato,
sa che la sua solitudine
non è mai stata così affollata
di dolci pensieri,
di serene emozioni,
di sorrisi,
di note,
e parole.

4 commenti:

  1. Sorrido...
    ...di note, e parole.
    A chi è capace di fermare il tempo, di ascoltarlo, di comprenderlo.

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  2. Si le note. :)
    Avevo anche la colonna sonora mentre scrivevo.
    Conosci "Nefeli" di Ludovico Einaudi?
    (finalmente lo dico anche io! :))

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  3. Siiiiiiiiiii!!!!!!!!
    Che bello condividere!!!!
    Grazie....:)

    RispondiElimina

e tu cosa ne pensi?

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